Digital strategist: la scelta giusta per vincere

Il digital strategist è una figura professionale di cui si sente parlare sempre più spesso. Molte aziende sono alla ricerca di questo professionista, ma siamo sicuri di sapere bene quali competenze deve avere? Il web ha generato molte professioni nuove ed affascinanti, ma spesso si crea confusione tra i ruoli. Ad esempio: che differenza c’è tra web e digital marketing? Quali sono le competenze di un consulente di web marketing, di un SEO specialist o di un social media manager? Fanno tutti la stessa cosa? Certamente no! Ma a volte il confine è molto sottile e si può incorrere in errori di valutazione, che possono far perdere la battaglia ad un azienda che vuole intraprendere la scalata del digitale, ma non ha ben chiari i mezzi con cui raggiungere i propri obiettivi. Facciamo, allora, un po’ di luce.

Digital strategist: chi è?

Il digital strategist è una figura che traccia il percorso da seguire rispetto a tutto ciò che richiede l’utilizzo di strumenti digitali. Quindi non solo sul web. Questa può essere una prima definizione, molta ampia, ma che non ci chiarisce quali debbono essere le competenze richieste in questo campo. Ci introduce però ad una prima importante distinzione: Web Marketing e Digital Marketing. in cosa differiscono tra loro?

Il web marketing raggruppa tutto il marketing che si muove all’interno della rete, tutto ciò che si può definire online. Il digital marketing invece ingloba al suo interno il primo ma si espande anche a tutto ciò che gravita intorno a questo concetto. Anche offline quindi, purché coinvolga il digitale, come ad esempio la realtà aumentata.

Adesso che abbiamo distinto questi due ambiti, possiamo capire meglio in cosa consiste la figura del digital strategist e di quante e quali competenze deve avere. Una competenza necessaria ed imprescindibile di questa figura è la capacità di creare, monitorare ed analizzare una campagna marketing sui canali digitali. Dovrà avere pertanto un approccio multidisciplinare, perché deve conoscere bene tutti i canali necessari per dare ad un azienda, un libero professionista o un’organizzazione le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi.

Nella prima parte del lavoro verranno messe in campo le conoscenze per studiare il brand, la concorrenza e contestualizzare il messaggio che si vorrà veicolare con la campagna marketing. Si studierà un funnel adatto e le buyers persona. Una volta avviato il lavoro, sarà sempre compito del digital strategist monitorare l’andamento, quindi sono richieste ottime capacità di valutazione. Ma il lavoro duro inizia solo dopo la fine della campagna, quando si dovranno passare in rassegna i risultati che andranno analizzati, attraverso strumenti specifici, come ad esempio Google Analytics, per poter stabilire dove e cosa correggere per ricominciare il lavoro da capo, migliorando le precedenti lacune.

Su cosa puntare?

Adesso abbiamo compreso che quella del digital strategist è una figura poliedrica, con competenze estese ed approfondite, trasversali tra loro.

Uno stratega del digitale deve conoscere il mercato di riferimento, i relativi prodotti e servizi e ovviamente la concorrenza. Deve avere competenze di comunicazione pubblicitaria, così come una solida conoscenza di web marketing, SEO, SEM e social media marketing. La prerogativa sicuramente necessaria è un’esperienza sul campo di alcuni anni, grazie alla quale ha acquisito le tecniche e le modalità proprie di ogni strumento atto a raggiungere gli obiettivi prefissati.

La differenza tra un lavoro approssimativo ed un lavoro riuscito sta nell’esperienza e nella preparazione del professionista a cui ci rivolgiamo.

Proprio per la mole ampia delle sue competenze, spesso questo professionista si troverà a lavorare in un team all’interno del quale dovrà coordinare e gestire diverse figure professionali. E’importante quindi, che abbia anche capacità direttive e di coordinamento altrimenti tutta la struttura del lavoro ne risentirà generando risultati scadenti. Poniamo attenzione a questo passaggio. Non è così semplice come sembra saper coordinare ad esempio, il grafico con il social media manager.

Oltre alle già citate doti tecniche ed operative, un digital strategist di successo deve possedere una viva curiosità, forte propensione al cambiamento e sicuramente un lato creativo prorompente. Nessuna strategia si dimostrerà vincente senza una forte dose di creatività ed originalità.

La scelta vincente.

Perché rivolgersi ad un digital strategist? Perché è un elemento vincente, l’arma segreta che può aiutare il brand a prendere la giusta strada. In un mercato saturo di offerte e prodotti, creare una sinergia all’interno dell’offerta aziendale può far decollare il proprio prodotto, raggiungendo risultati altrimenti inarrivabili. Non si può lasciare spazio all’improvvisazione, bisogna prevedere anche un eventuale danno e la relativa gestione. Situazioni che solo con un professionista esperto e competente è possibile controllare. Inoltre, come detto precedentemente, è fondamentale per una riuscita ottimale, coordinare le varie figure professionali che partecipano alla realizzazione della strategia. Questo però non può avvenire se non si conoscono da vicino i singoli aspetti su cui ogni professionista andrà a lavorare. Viene da se, pertanto, che l’unica figura che possiede questo bagaglio di competenze è il digital strategist.

Se sei alla ricerca di questa figura professionale, contattaci.

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