SEO: come ottimizzare il tuo sito web

SEO: perché è importante?

Sappiamo ormai tutti che la voce di un brand, oggi e in futuro, risuona nel web. Con l’affermarsi sempre più del content marketing, la competizione non riguarda più solo la qualità di un testo, ma anche il suo posizionamento nelle gerarchie dei motori di ricerca. È qui che entrano in gioco due celebri acronimi del digital marketing: SEO e SEM, attività distinte ma complementari, fondamentali per valorizzare il proprio sito web.
Di SEM (Search engine marketing) ne abbiamo già parlato; in questo articolo l’attenzione verrà riservata all’attività di SEO (Search engine optimization). La SEO comprende tutte quelle attività volte a ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura di un contenuto web da parte dei motori di ricerca, al fine di migliorarne il piazzamento.
Possiamo già capire come i motori di ricerca sono il primo punto di contatto tra SEO e SEM, in quanto le due attività focalizzano le proprie strategie sullo stesso obiettivo: dare visibilità ai contenuti digitali nella SERP.

Search engine optimization

SEO: perché è importante avere un buon posizionamento?

Per posizionamento nei risultati di ricerca si intendono tutte quelle tecniche necessarie a migliorare la visibilità del sito internet, cioè a far salire il sito web verso la prima pagina o tra i primi risultati organici, ovvero quelli non a pagamento. Il posizionamento è molto importante: bisogna considerare che il 99% degli utenti che fa una ricerca su un motore di ricerca non va oltre la prima paginaQuesto dato ci fa capire che se il sito non si trova in prima pagina, è come se non esistesse!
Ma come sono ordinati i risultati? I motori di ricerca, una volta scansionato e indicizzato il sito, determinano quali sono le parole chiave più coerenti con i contenuti interni e fanno in modo che esso compaia nei risultati di ricerca quando gli utenti ricercano quelle parole chiave.
Non è però detto che i siti si posizioneranno in prima pagina per quelle parole chiave; anzi, almeno all’inizio si troveranno in seconda pagina o in quelle successive. Ciò dipende da una serie di fattori come l’anzianità del dominio, l’ottimizzazione dei contenuti testuali, la presenza di link provenienti da altri siti, la concorrenza per quella parola chiave, e cosi via.

seo motori di ricerca

SEO: Ottimizzazione on-site e off-site

Quando si parla di SEO importante è la distinzione tra ottimizzazione on-site (detta anche on-page) e off-site (detta anche off-page). L’attività on-site riguarda il miglioramento nella pagina web rispetto a determinate esigenze e di stringhe particolari come tag title, meta description e H1, senza dimenticare una generale ottimizzazione dei contenuti e del codice HTML. In questo caso l’ottimizzazione si svolge sul sito.
L’attività off-page, invece, riguarda l’acquisizione e la gestione dei link provenienti da siti esterni e delle citazioni della propria attività su siti altrui. In questo caso l’ottimizzazione non si svolge sul sito web.
Tramite determinati algoritmi, i motori di ricerca assegnano un punteggio a ognuno degli elementi elencati sopra e, una volta fatta una valutazione complessiva, determinano la pertinenza del sito con le ricerche degli utenti.
Bisogna comunque ricordare che, oltre all’attività on-site e off-site, ci sono altri fattori che i motori di ricerca valutano quando analizzano il sito:

  • mobile friendly: Le ricerche da mobile hanno ormai superato quelle da desktop. Per questo avere un sito responsive, cioè che si adatta su smartphone e tablet, è diventato indispensabile;
  • velocità di caricamento del sito: Gli utenti non sono più disposti ad aspettare a lungo prima che una pagina si apra e così anche il tempo di caricamento è diventato un fattore di posizionamento. Il tempo di caricamento ideale secondo Google è di circa 1,5 secondi;
  • HTTPS: Google considera l’utilizzo del protocollo di comunicazione HTTPS come un fattore di posizionamento, incentivando i webmaster a utilizzarlo sui loro siti;
  • Segnali social: Google li considera come fattori di posizionamento indiretti. Vale a dire che se tanti utenti interagiscono con il profilo Facebook, Linkedin, Instagram, Twitter o Pinterest delle vostre attività e poi visitano i vostri siti, questi avranno più probabilità di posizionarsi tra i primi risultati visto l’alto traffico che ricevono.
seo
SEO: attività complementare alla SEM

Anche se differenti, SEO e SEM non devono essere visti come l’uno contrario dell’altro. Le due attività vanno infatti considerate come complementari; ricordiamo che la SEO ha l’obiettivo di dare credibilità e attendibilità dei contenuti, mentre la SEM punta all’esposizione a ridosso della pubblicazione. Quindi, le attività di SEO sono orientate al lungo periodo, mentre le attività SEM sul breve periodo.
Questo è il punto di intersezione tra SEO e SEM: creare un canale preferenziale, accessibile e subito reperibile, attraverso cui veicolare il traffico degli utenti.
Ecco perché una strategia integrata di SEO e SEM rappresenta le basi del digital marketing: infatti, per ottenere risultati bisogna necessariamente essere credibili e popolari allo stesso tempo.

SEM Vs SEO

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