Lead generation per un’università internazionale: +80,7% di conversioni con meno budget

caso studio lead generation università

Dal 2023 gestiamo le campagne Google Ads di un’università internazionale,lavorando su mercati, programmi accademici, landing page e infrastrutturadi tracciamento all’interno di un sistema integrato di lead generation.

Il progetto si è progressivamente evoluto dalla gestione pubblicitaria a un sistema integrato tra Google Ads, HubSpot, tracking server-side e monitoraggio della visibilità sui motori di intelligenza artificiale.

Il progetto in numeri

Una collaborazione continuativa che integra campagne Google Ads, landing page, tracking server-side, HubSpot e visibilità sui motori di intelligenza artificiale.

Dal 2023 Gestione continuativa Campagne Google Ads gestite da Bitmetrica a partire da maggio 2023.
5 Landing page realizzate Pagine dedicate ai programmi accademici considerati prioritari.
100% delle campagne collegate al CRM Tutte le 143 campagne utilizzano come conversione primaria il lead registrato e verificato attraverso HubSpot.
80 Prompt AI monitorati Baseline costruita su cinque motori AI con collegamento a Google Search Console e Google Ads.

Nel primo ciclo annuale completo di ottimizzazione, confrontando due periodi stagionalmente omogenei, le campagne hanno generato
l’80,7% di conversioni registrate in più con una riduzione del 6,4% dell’investimento pubblicitario.
Il costo medio per conversione è diminuito del 48,2%, mentre il tasso di conversione è cresciuto del 67,1%.

Negli anni successivi il progetto è proseguito con una progressiva evoluzione dell’infrastruttura: dal tracking client-side al server-side
tramite Stape, fino all’integrazione nativa tra HubSpot e Google Ads introdotta nel 2026.

Un account internazionale da riorganizzare

Bitmetrica ha iniziato a gestire il progetto nel maggio 2023, subentrando a un precedente fornitore internazionale specializzato nel settore education. L’account Google Ads comprendeva campagne rivolte al mercato italiano, a quello spagnolo e ad altri Paesi internazionali.

La complessità non dipendeva soltanto dal numero di campagne, ma dalla necessità di coordinare mercati, lingue, priorità accademiche e livelli di domanda differenti. Il budget veniva definito ogni mese insieme al cliente, rendendo indispensabile una struttura più controllabile e capace di adattarsi rapidamente agli obiettivi di acquisizione.

Ridurre gli sprechi senza perdere capacità di acquisizione

L’obiettivo non era aumentare indiscriminatamente la spesa, ma rendere più efficiente l’investimento pubblicitario. Abbiamo quindi lavorato per individuare le campagne, i mercati e i programmi capaci di generare il maggior numero di richieste, riducendo progressivamente il budget dove i risultati non giustificavano l’investimento.

Poiché il tracciamento iniziale registrava meno conversioni rispetto ai lead effettivamente presenti in HubSpot, per una parte del progetto abbiamo privilegiato strategie a CPC ottimizzato. Questo ci ha permesso di mantenere maggiore controllo sulle aste, evitando di affidare completamente l’ottimizzazione automatica a segnali incompleti.

Cinque landing page dedicate ai programmi prioritari

cinque landing page fatte da bitmetrica per migliorare il conversion rate

L’intervento non si è limitato alla gestione delle campagne Google Ads.
Abbiamo riprogettato le landing page dei cinque programmi accademici più importanti creando percorsi più coerenti con gli annunci, le ricerche degli utenti e le informazioni richieste dai diversi pubblici.

Una differenza l’ha fatta la gerarchia dei contenuti, sulla chiarezza dell’offerta formativa, sulle call to action e sui moduli di contatto: in questo modo, gli utenti non venivano indirizzati verso pagine generiche, ma verso contenuti costruiti per ridurre la dispersione e facilitare la richiesta di informazioni.

Dal tracking client-side al server-side con HubSpot

Uno dei principali limiti iniziali riguardava la misurazione delle conversioni. Il tracciamento client-side registrava meno lead rispetto a quelli effettivamente presenti in HubSpot, riducendo l’affidabilità dei dati utilizzati per valutare le campagne e alimentare gli algoritmi di Google Ads.

Abbiamo quindi evoluto progressivamente l’infrastruttura: prima con un’implementazione server-side tramite Stape e successivamente, nel 2026, con l’integrazione nativa tra HubSpot e Google Ads.

La conversione principale è stata centralizzata e collegata a tutte le campagne, mentre i vecchi eventi, i test e le conversioni secondarie sono stati separati per evitare che segnali frammentati o duplicati influenzassero l’ottimizzazione dell’account.

google ads conversioni cliente internazionale

Più conversioni con un investimento inferiore

Nel primo ciclo completo di ottimizzazione, confrontando due periodi stagionalmente omogenei, le campagne hanno generato l’80,7% di conversioni registrate in più, nonostante una riduzione del 6,4% dell’investimento pubblicitario.

Il costo medio per conversione è diminuito del 48,2%, mentre il tasso di conversione è cresciuto del 67,1%. Il risultato evidenzia una maggiore efficienza dell’account: più richieste tracciate, un costo di acquisizione inferiore e una minore dipendenza dall’aumento del budget.

Come sono stati confrontati i risultati

Nel confronto sono stati considerati esclusivamente i lead generati tramite form, applicando la stessa definizione di conversione ed escludendo microconversioni, eventi di test e segnali introdotti successivamente. I dati sono stati inoltre verificati incrociando Google Ads e HubSpot, così da evitare che il successivo passaggio dal tracking client-side al server-side alterasse artificialmente la lettura dei risultati.

Vuoi farti seguire da noi?

Se vuoi diventare il prossimo caso di successo, contattaci e parliamone insieme.

Google

Premier Partner

meta partner

Meta

Partner

Shopify

Partner

Trustpilot

Partner

Dalla lead generation alla visibilità sui motori AI

Nel 2026 la collaborazione è stata estesa anche alla GEO e alla visibilità nei motori di intelligenza artificiale.

Attraverso il Bitmetrica AI Brand Monitor abbiamo costruito una baseline iniziale. Questo tool proprietario nostro, misura la presenza del brand nelle risposte dei principali motori AI, il citation rate, le fonti utilizzate, la visibilità dei competitor e le opportunità nei cluster in cui l’università non viene ancora citata. In questo modo, la GEO viene trattata come un processo misurabile e non come una semplice attività editoriale.

La fase operativa comprende interventi su robots.txt, llms.txt, Wikipedia, Wikidata e dati strutturati JSON-LD, oltre all’ottimizzazione di FAQ, recensioni, contenuti e segnali di entità presenti sul sito. La prima rilevazione rappresenta il punto zero dal quale misurare nel tempo l’evoluzione della presenza, delle citazioni e delle fonti associate all’università nelle risposte generate dalle piattaforme AI.

Un sistema di acquisizione costruito per evolvere

La collaborazione è partita dalla gestione di Google Ads e si è progressivamente estesa alle landing page, al tracking server-side, all’integrazione con HubSpot e alla visibilità sui motori AI. Un progetto continuativo in cui campagne, dati e contenuti lavorano insieme per rendere l’acquisizione più misurabile, efficiente e adattabile alle priorità dell’università.

Vuoi approfondire altri progetti basati su campagne, tracking e crescita?Scopri gli altri casi studio Bitmetrica

Vuoi diventare il nostro prossimo caso studio?

Contattaci adesso per una consulenza personalizzata